Descrizione
Mediterraneo Antirazzista da 19 anni rappresenta molto più di un torneo sportivo: è un luogo di incontro tra persone, storie, culture ed esperienze diverse, unite dai valori della solidarietà, dell'inclusione e del rispetto reciproco.
Anche quest'anno le ragazze e i ragazzi accolti nelle sedi nel Sai-Sistema accoglienza e integrazione del Comune di Palermo hanno preso parte con entusiasmo alle partite, ai laboratori, ai momenti di confronto e alle giornate di festa che hanno animato questa straordinaria esperienza collettiva. In campo e fuori dal campo, lo sport è diventato occasione di relazione, collaborazione e condivisione, permettendo a tutti e tutte di sentirsi parte di una comunità aperta e accogliente.
Accanto a loro, operatrici e operatori del Sai Palermo hanno accompagnato, sostenuto e partecipato attivamente a ogni momento della manifestazione: giocando insieme, tifando dagli spalti, condividendo emozioni, sorrisi e momenti di festa. Un'esperienza che ha rafforzato legami già esistenti e ne ha creati di nuovi, dimostrando ancora una volta quanto siano importanti gli spazi informali di partecipazione per costruire percorsi di integrazione autentica.
Mediterraneo Antirazzista continua a essere un esempio concreto di come lo sport possa diventare strumento di dialogo interculturale, promozione dei diritti e contrasto a ogni forma di discriminazione. In un tempo in cui muri e divisioni sembrano spesso prevalere, iniziative come questa ricordano il valore dell'incontro e della convivenza tra differenze.
Un riconoscimento speciale va alla squadra mista di ragazzi e ragazze delle sedi "Mediterraneo Insieme", "San Pietro e Santa Lucia", "La Casa delle Ginestre" del Sai Palermo, tutte gestite, a Termini Imerese, dalla Fondazione don Calabria per il sociale che con impegno, spirito di squadra e tanta determinazione, ha conquistato il primo posto di questa 19ª edizione. Un risultato che rende orgogliosa tutta la rete e che testimonia come la partecipazione, la costanza e la collaborazione possano portare a grandi soddisfazioni.
Grazie a Mediterraneo Antirazzista, alle realtà organizzatrici, ai volontari e alle volontarie, alle associazioni coinvolte, a tutte le sedi del Sai Palermo che hanno partecipato e a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita dell'evento. Grazie soprattutto alle ragazze e ai ragazzi che, con la loro energia, il loro entusiasmo e la loro presenza, hanno reso ancora una volta questa manifestazione una bellissima esperienza di comunità.
Gaia Garofalo
referente comunicazione del Centro Astalli Palermo che cede a titolo gratuito i diritti d'autore della foto di copertina con Micol Sarà e del testo
credits altre foto: Fondazione don Calabria per il sociale



