Descrizione
Saiful ha invitato tutta l'équipe de "La Casa di Ina" a condividere una pizza insieme. Un gesto semplice, ma carico di significato perché Saiful era orgoglioso di festeggiare uno dei suoi traguardi: l'autonomia.
Arrivato dal Bangladesh circa un anno fa, Saiful ha sempre mostrato un impegno costante a scuola e uno spirito di collaborazione all'interno della comunità. E infatti è diventato punto di riferimento e di esempio per tutti gli altri ragazzi de "La Casa di Ina".
Conclusi i primi studi, Saiful ha espresso subito un desiderio chiaro e convinto: iniziare a lavorare. Insieme all'équipe, ha preparato il suo primo curriculum e con una determinazione invidiabile si è proposto personalmente nei locali di Termini Imerese.
La svolta è arrivata quando un ristorante lo ha contattato per una prova come cameriere: dopo una settimana di affiancamento, il titolare gli ha offerto un contratto di lavoro.
È stata una settimana lunga e piena d’ansia per Saiful perché insieme a lui anche un altro ragazzo concorreva per lo stesso posto di lavoro. Nonostante l’ansia, Saiful ha superato la prova e adesso ha iniziato il suo percorso lavorativo, proprio come desiderava.
Dopo l'accoglienza in "La Casa di Ina" e i primi passi nell'appartamento di sgancio "Tocca a Te", oggi questo giovane uomo ha imboccato la "sua" strada: inizia per lui una nuova vita, quella dell'autonomia e dell'autodeterminazione.
"La Casa di Ina" è gestita, a Termini Imerese, dalla Novi Familia CoopSociale ed è una delle sedi del nostro progetto Sai-Msna.