Descrizione
Camara Dramane era arrivato dalla Guinea con in tasca un sogno semplice: vivere finalmente in una vita fatta di impegno, studio, lavoro, conquista faticosa di una autonomia completa che gli permettesse di vedersi nel futuro.
E ci era anche riuscito.
Lavorava la terra siciliana che ormai sentiva la "sua casa". Ma a bordo di un mezzo dell'azienda agricola che lo aveva assunto, è rimasto vittima di un incidente che lo ha ferito al collo e non gli ha lasciato scampo.
Morto di lavoro, morto per un sogno.
Ciminna è stata colpita dalla morte di due giovani: oltre a Camara, anche Salvatore Giglia ha perso la vita in modo violento.
Si è buttato tra le fiamme per tentare di salvare la "sua casa" dall'incendio spaventoso che ha colpito il piccolo comune in provincia di Palermo.
Due giovani profondamente legati alla propria terra, alla propria casa, morti tragicamente.
Non si può morire di lavoro, non si può morire nel fuoco distruttivo.