Descrizione
Nel Sai Palermo nasce CRESCI -Cammini di Responsabilità Emancipazione Socializzazione e Crescita Inclusiva, "appartamento di sgancio" che accoglie quattro ragazzi con l’obiettivo di garantire continuità educativa, formativa e relazionale ai ragazzi prossimi al compimento della maggiore età, sostenendoli nel percorso verso l’autonomia personale, abitativa, lavorativa e sociale.
L’appartamento di sgancio rappresenta una fase fondamentale del progetto educativo: un luogo in cui i giovani iniziano concretamente a sperimentare la vita autonoma, preparandosi gradualmente alla fuoriuscita dal progetto SAI e all’inserimento nel territorio come cittadini consapevoli e indipendenti, dice Stefania Garajo, responsabile di "Cresci".
Il percorso all’interno degli appartamenti di sgancio ha una durata variabile, definita in base alla storia personale di ciascun ragazzo, agli obiettivi raggiunti e al progetto educativo individualizzato.
Durante questo periodo, i ragazzi proseguono il loro percorso scolastico, formativo e lavorativo, mentre imparano a gestire la quotidianità, le responsabilità della vita adulta e l’organizzazione della propria autonomia.
Nell'appartamento di sgancio i giovani vivono una dimensione diversa rispetto alla comunità alloggio: sperimentano la quotidianità senza una presenza educativa costante, imparando progressivamente a gestire tempi, spazi, impegni e difficoltà in maniera autonoma. La guida dell’équipe educativa rimane sempre presente, ma in modo più discreto e marginale, affinché ogni ragazzo possa mettersi alla prova, acquisire sicurezza nelle proprie capacità e prepararsi concretamente a vivere da solo, continua Garajo.
In casa "Cresci" operano figure professionali diverse e complementari: educatori, pedagogisti, psicologi, mediatori culturale e operatori legale. Insieme ai ragazzi vengono realizzati focus group e momenti educativi dedicati ai temi della vita autonoma, dell’inserimento lavorativo, della gestione abitativa, delle pratiche burocratiche e amministrative, del permesso di soggiorno e dell’accesso ai servizi pubblici.
Ogni intervento educativo ha un obiettivo preciso, dice ancora Stefania Garajo, che precisa: non "fare al posto loro", ma accompagnarli affinché possano imparare a fare da soli, diventando adulti autonomi, consapevoli e responsabili del proprio percorso di vita.
Stefania Garajo, educatrice e pedagogista della Cooperativa Novi Familia, uno degli Enti gestori del Sai Palermo, coordina anche l'altro appartamento di sgancio di Novi Familia, “Tocca a Te”, seguendo quotidianamente i percorsi dei giovani ospiti attraverso un lavoro educativo fondato sull’ascolto, sulla relazione e sull’accompagnamento all’autonomia.
“Un buon genitore è colui che sa rendersi progressivamente inutile” , scriveva Donald Winnicott.
È da questa visione che prende forma la mission degli appartamenti di sgancio: accompagnare senza sostituirsi, guidare senza trattenere, educare all’autonomia attraverso la presenza, l’ascolto e la fiducia. Accompagnare ogni ragazzo nella costruzione della propria identità adulta affinché possa, un giorno, camminare da solo, con dignità, consapevolezza e libertà. Un principio che guida costantemente anche il mio ruolo di coordinatrice, nel credere che il più grande traguardo educativo sia vedere questi giovani diventare autonomi, indipendenti e finalmente protagonisti del proprio futuro, conclude Stefania Garajo.