Descrizione
Oltre 1500 presenze, il 4 e 5 giugno, a Mondello dove si è tenuta la Job Fair 2026-Lavoro, sport, turismo e ambiente, organizzata da Sviluppo Lavoro Italia, Comune di Palermo, Assessorato all’Innovazione Digitale e alle Politiche giovanili e Assessorato Sport e Turismo, e Centro per l’impiego di Palermo e Monreale.
Due giornate dedicate all’incontro tra persone, lavoro e territorio, con attività di recruiting, laboratori pratici e momenti sportivi legati ai temi del lavoro, dello sport, del turismo e dell’ambiente con l'obiettivo di accompagnare giovani, cittadini e persone in cerca di nuove opportunità nella costruzione del proprio futuro professionale, valorizzando sport, turismo e ambiente come settori strategici per lo sviluppo del territorio e la creazione di nuova occupazione. Due giornate che hanno messo in connessione aziende, enti, professionisti e persone in cerca di nuove opportunità, favorendo l’incontro diretto tra domanda e offerta di lavoro e valorizzando competenze, talenti e percorsi professionali legati ai settori strategici dell’economia locale.
Le due giornate sono state organizzate per formare e orientare chi è in cerca di lavoro, soprattutto i più giovani, e per dare opportunità di lavoro. In queste ore, tanti ragazzi e tante ragazze hanno avuto la possibilità di misurarsi direttamente con le aziende che sono alla ricerca i profili professionali specifici», commenta l'Assessore all’Innovazione Digitale e alle Politiche giovanili, Fabrizio Ferrandelli.
I numeri: 16 aziende partecipanti, 56 profili ricercati; 756 posizioni aperte; 227 utenti partecipanti; 908 colloqui effettuati; 43 partecipanti di origine straniera.
È un’azione importante perché abbiamo fatto incontrare, senza intermediari, l’offerta che nasce dal fabbisogno territoriale con le domande di lavoro. E’ importante che tanti giovani abbiano risposto all’invito dell’Amministrazione perché il lavoro non rappresenta soltanto un obiettivo economico, ma costituisce una vera e propria infrastruttura sociale fondata su dignità, autonomia, crescita e futuro, conclude Ferrandelli.






